Idee e notizie per Angera 2015 ed oltre. Insieme ad ABC - Angera Bene Comune

venerdì 29 gennaio 2016

AperAttivo #2 - Prospettive di un pianeta. Dalla COP21 alle polveri sottili.


Venerdì 5 Febbraio 2016 - ore 18.30 
c/o Caffè La Cupola (Via Donizetti, Varese)

La Conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici (COP 21 o CMP 11) tenutasi a Parigi dal 30 novembre al 12 dicembre 2015 ha avuto come obiettivo la stipula, dopo 20 anni di mediazione da parte delle Nazioni Unite, di un accordo vincolante e universale sulla questione climatica, accettato da tutte le nazioni, anche dagli Stati Uniti.
L’esito è stato l'accordo di Parigi, concordato al termine della conferenza e all'unanimità da tutti i Paesi partecipanti, un patto globale per ridurre le emissioni, parte del metodo per la riduzione dei gas serra. 
I problemi legati all'inquinamento colpiscono non solo le grandi città, ma anche la piccole città. Spesso, ma soprattutto nell'ultimo periodo, abbiamo sentito alla radio, sui giornali e in televisione parlare di PM10 e polveri sottili e di un loro continuo aumento nelle città. 
Quali ripercussioni può avere, nel concreto, tutto questo, sulle nostre vite? Come può il singolo cittadino contribuire adeguatamente alla riduzione delle emissioni? Quali piccoli accorgimenti ognuno di noi può attuare per ridurre il proprio impatto sull’ambiente? 
Persino i due maggiori Paesi produttori di gas serra a livello globale, Cina e USA, hanno sottoscritto l’accordo di Parigi. L’Italia, pur contribuendo in maniera minore alle emissioni complessive, è ancora indietro per quanto riguarda gli investimenti sulle energie rinnovabili: questo accordo potrebbe dare definitivamente una spinta alle nostre politiche energetiche?

giovedì 28 gennaio 2016

Il nuovo PD da Varese a Busto Arsizio


Domani sera a Brebbia - SOS LAVORO: nomi, numeri e consigli per i giovani


I Giovani democratici dei Laghi inaugurano il 2016 con una serata di approfondimento dedicata ai giovani della nostra provincia. 

Ad aiutarci a comprendere i cambiamenti del mondo del lavoro, statistiche e possibilità di auto imprenditoria un gruppo di relatori con esperienza nel territorio. 

- Lucio Gallotti:Consulente in politiche giovanili del lavoro

- Domenica Lodi:Centro per l'impiego di Laveno Mombello 

- Gaetano Bartolone: Esperto in risorse umane e relazioni industriali, precedente esperienza HR in aziende Globali

- Matteo Del Corno: Startupper e Cofondatore di Scratch&Screen Digital Champion, CEO presso Getitaly, Country Manager Italy presso Varonis.

L'appuntamento è il prossimo 29 Gennaio alle 20.45 presso Villa Terzoli a Brebbia (VA).

Al termine del dibattito seguirà un piccolo rinfresco.

Vi aspettiamo numerosi!

mercoledì 27 gennaio 2016

PER NON DIMENTICARE

27 gennaio 1945 - 27 gennaio 2016.

Sono passati 71 anni da quando L'armata Rossa, ha aperto i cancelli di Auschwitz, il lager simbolo della barbarie nazista.
Fino a quel 27 febbraio migliaia di carri bestiame, su cui milioni di "indesiderati" (ebrei; zingari; omosessuali; oppositori politici; etc) venivano ammassati e trasportati , percorrevano in lungo e in largo le vie ferrate di tutta l'Europa.
Il macabro viaggio, di questi poveri innocenti, terminava nel fumo acre che usciva dai camini delle camere a gas e si disperdeva nell'aria.

Il 27 gennaio, è stato adottato dalle Nazioni Unite come data simbolo da destinare all ricordo, istituendo così la "Giornata della Memoria".
L'Italia, alcuni anni prima delle Nazioni Unite, ha nella stessa data, istituito con Legge n. 211  del 20 giugno 2000 Il Giorno della Memoria.
Gli articoli 1 e 2 della sopra indicata Legge citano:
" La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, "Giorno della Memoria", al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
In occasione del "Giorno della Memoria" di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere"

Per ricordare quindi ecco alcuni, scellerati momenti storici che hanno portato all'Olocausto, spalancando di fatto le porte dell'inferno sulla terra.
1) Il 22 ottobre 1922, Mussolini e il Fascismo, prendono ufficialmente il potere in Italia
2)  Il 30 gennaio 1933, Hitler venne nominato Cancelliere del Reich
3) Il 18 settembre 1938, dal balcone del Municipio di Trieste, Mussolini legge per la prima volta le "Leggi Raziali"
4) 20 gennaio 1942, alla Conferenza di Wannsee, alla quale parteciparono ufficiali e funzionari Nazisti, viene dato il via alla "Soluzione Finale della questione Ebraica"












lunedì 25 gennaio 2016

Un Paese giusto, Italia avanti tutta


Approvata la legge di Stabilità 2016
La direzione è quella giusta. Gli indicatori economici dicono che, passo dopo passo, l’Italia sta tornando a crescere: più occupati, più consumi, più fiducia. Con questa legge di stabilità abbiamo deciso di puntare su crescita e sviluppo, diminuiamo le tasse, contrastiamo la povertà e investiamo in sicurezza.

Vogliamo un Paese più giusto, a cominciare dalle tasse. Per questo le tagliamo.
Taglio dell’Irap per le imprese; niente più tasse sulla prima casa; bloccati gli aumenti di imposte e accise delle clausole di salvaguardia; eliminazione dell’Imu e dell’Irap per gli agricoltori; riduzione del canone Rai; taglio dei contributi sul lavoro per le assunzioni a tempo indeterminato; via l’Imu sugli imbullonati per le imprese; regime agevolato e semplificato per partite Iva, autonomi e professionisti con attività di minori dimensioni.

In un Paese giusto le persone trovano lavoro, lo cambiano, se lo inventano.
Per questo continuiamo ad agevolare le assunzioni a tutele crescenti, semplifichiamo la burocrazia per le piccole imprese, abbassiamo l’aliquota per chi crea una sturt up, finanziamo un Piano straordinario per promuovere il Made in Italy nel mondo.

Vogliamo un Paese giusto, sì, ma lo vogliamo anche sicuro, oggi più che mai.
Due miliardi di euro in più: uno per la sicurezza e uno per cultura ed educazione; 150 milioni di euro per le cybersecurity, per controllare comunicazioni e persone sospette sulla Rete; 50 milioni di euro per migliorare la strumentazione degli agenti; 80 EURO di bonus esteso a tutte le Forze armate, di Polizia e Vigili del fuoco; 500 milioni di euro finalizzati alla riqualificazione delle periferie.

Grande attenzione al Sud.
Rilancio degli investimenti al Sud, con il credito d’imposta e finanziamenti agevolati per l’acquisto di macchinari e beni strumentali.

Cultura, il nostro patrimonio.
Stanziamo più risorse per assumere ricercatori universitari e funzionari del Ministero dei beni culturali, confermiamo l’art bonus e il tax credit per il cinema, ma finanziamo anche i musei ed un nuovo Piano strategico per individuare, recuperare e valorizzare i siti di eccezionale interesse turistico.

Ma per crescere bene vogliamo restare uniti.
Per questo contrastiamo la povertà con una serie di misure a sostegno di chi, per vari motivi, si trova oggi in difficoltà. Finanziamo un piano straordinario per le case popolari e uno specifico di contrasto alla povertà; aumentiamo l’assegno di disoccupazione e la soglia di reddito non tassabile dei pensionati e, contemporaneamente, salvaguardiamo gli esodati. Dopo anni di tagli, aumentiamo il budget del fondo per la non autosufficienza e per il “dopo di noi”; rendiamo più semplice donare i prodotti alimentari e sosteniamo economicamente i genitori che decidono di intraprendere la strada delle adozioni internazionali.

Un paese giusto incoraggia i giovani e rispetta i più anziani.
Diamo 500 euro ai ragazzi per investire nella propria cultura, sosteniamo con detrazioni le giovani coppie e chi vuole studiare all’estero con l’Erasmus. Allo stesso tempo, sosteniamo i pensionati, aumentiamo il tetto del reddito non tassato, inseriamo la possibilità di lavorare part time nei tre anni prima della pensione; e inoltre, cancellate le penalizzazioni per le pensioni anche per il 2016, inserita la possibilità di aggiungere al riscatto degli anni di laurea anche quelli di maternità facoltativa.

E poi ci sono loro, le donne.
Abbiamo esteso per il 2016, nel limite di 2 milioni di euro, la possibilità per le madri lavoratrici autonome di richiedere, in sostituzione anche parziale del congedo parentale, un contributo economico da impiegare per il servizio di baby-sitting. E prevediamo l’“opzione donna” che, riconoscendo il doppio ruolo di lavoratrici dentro e fuori casa, consente loro di andare in pensione prima.

Biblioteca di Ranco - Incontri con l'autore


Incontro-intervista con

Mauro della Porta Raffo

Presentazione del libro:

Il continente della speranza?

Storia e storie dell'America latina

(ed. Macchione), di Mauro della Porta Raffo

Moderatore dell’incontro: Gian Carlo Costadoni

Lettrice: Aurora Ponti



Mauro della Porta Raffo, nato a Roma ma residente a Varese da sempre, si è laureato in

Giurisprudenza alla Università cattolica di Milano. Dal 1996, su sollecitazione di Giuliano Ferrara,

che lo ha ribattezzato ‘il gran pignolo’, ha intrapreso l’attività giornalistica. A Varese

organizza   conduce  gli  incontri  culturali  denominati  ‘Il  salotto  di  Mauro  della  Porta

Raffo’  ai  quali  sono  intervenuti  finora  oltre  duecentocinquanta  personaggi  di  rilievo:

attori, artisti, cantanti, giornalisti, scrittori.



L’autore ripercorre, attraverso 26 agili medaglioni, le istanze

libertarie  che  da  oltre  un  secolo  hanno  contraddistinto

l'America  latina   che  hanno  spesso  acceso  gli  animi  dei

rivoluzionari europei. Personaggi come Zapata, Pancho Villa,

Fidel  Castro   Che  Guevara  sono  diventati,  pur  in  epoche

diverse, il simbolo del desiderio di riscatto, a volte degli strati

umili della popolazione, a volte di intere nazioni.

Secondo il suo consueto stile, Mauro della Porta Raffo, pur

restando nei confini della storia, ci svela retroscena, episodi

curiosi e particolari inediti. 

sabato 6 Febbraio 2016 - h. 17.00

Sala Consiliare - Ranco

INGRESSO GRATUITO - Al termine, RINFRESCO

Le persone che parteciperanno all'incontro potranno usufruire di un buono

sconto del 10% sull'acquisto di libri presso la Libreria Mondadori di Angera.

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Scrittrici e scrittori si raccontano

Conversazioni e letture d’autore

Programma 2016

GEOPOLITICA

Sabato 6 Febbraio

Mauro Della Porta Raffo

Il continente della speranza? Storia e storie dell'America latina


STORIA LOCALE

Sabato 2 Aprile

Pietro Macchione

La linea Cadorna tra lago Maggiore e Ceresio


TERRITORIO

Sabato 4 Giugno

Chiara Zangarini

Leggende nostre. Tradizione, realtà e fantasia. Varesotto, Canton Ticino e lago Maggiore


MODI DI DIRE

Sabato 24 Settembre

Rosella Orsenigo

Tre inverni. Quattro estati. La grande guerra: speranze, passioni, emozioni al fronte e a casa


STORIA

Sabato 26 Novembre

Claudio Bossi

Titanic. Storia, leggende e superstizioni sul tragico primo e ultimo viaggio del gigante dei mari