Idee e notizie per Angera 2015 ed oltre. Insieme ad ABC - Angera Bene Comune

martedì 13 ottobre 2015

OKTOBERFEST AD ANGERA!


22 commenti:

  1. Solita desolazione. Sembra che facciano apposta per far decadere sempre di più il centro.

    RispondiElimina
  2. Meno male che oggi era il giorno della manifestazione organizzata dal FAI e dunque tanta gente che gravitava sul MUSEO poi passeggiava lungo la via di mezzo per raggiungere la Villa Paletta altrimenti quegli innumerevoli banchi del mercatino Artigianmangiando non sarebbero stati visti da nessuno, Innumerevoli? Ma siamo seri c'erano 9 bancarelle tutte radunate da dopo la tabaccheria fino al negozio di birre, poi c'era la sede di ViviAngera e un tavolo davanti al Luppolo Decimonono. Insomma questo mercatino può essere considerato uno dei più miseri della storia recente dei mercatini ad Angera. Ma cosa volete che possa succedere quando in poco meno di un anno e mezzo sono stati cambiati una mezza dozzina di organizzatori? Prima della salita di questa amministrazione c'era una organizzazione che forse faceva capo alla vecchia Pro Loco, poi è apparsa la signora Isabel con il suo gruppetto di una ventina di bancarellari, poi sono arrivati quasi in contemporanea quelli del Crivello con la festa del tartufo e l'associazione Angera Mercatini che ha organizzato quello di Natale pure in modo carino ma con spese per l'animazione di diverse migliaia di euro a carico del Comune e dunque di tutti noi e non si sa ancora il perché, poi Angera Mercatini sembra sparire e arriva la Pro Logo ma non so se ne ha organizzati di mercatini, indi compare all'orizzonte I LOVE ANGERA che organizza qualcosa mixando associazioni e negozianti per spostarli sotto l'allea, ora arriva questa associazione Il Melograno ma quando si portano meno di dieci bancarelle occorre farsi qualche domanda ma sembra che in Comune nessuno si sia posto. Mi dicono che I love Angera voglia organizzare un mercatino in un fine settimana addirittura chiedendo ai bancarellari di stare fino alle dieci di sera. Mi domando se questi organizzatori hanno mai passeggiato per la via di centro un sabato sera di fine novembre: nessuno ma proprio nessuno e un freddo cane, e questi vogliono chiedere a gente travestita da strega o stregone di starsene al freddo fino a notte e poi ricominciare il giorno dopo al mattino presto. Ma sembran matt. Cari signori dell'amministrazione prendete un solo organizzatore che si impegni a rivitalizzare questi ormai ridicoli mercatini, che li faccia belli e con numerosi banchi e offerte diverse e che se guadagna oltre il lecito si impegni a reinvestire quella parte in più per Angera o che porti a sue spese dell'animazione musicale, o del catering o della illuminazione per le feste. Invece ogni mese si vede un nuovo organizzatore che poi porta nove bancarelle. Una miseria, una figura barbina.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma si sa chi paga il week end delle streghe? Sarà come al solito il comune oppure saranno i commercianti? Penso che sarà il comune perché ai commercianti quando devono tirare fuori cinquanta euro per le luci di Natale si fanno vedere con il braccino corto. Così una festa insulsa di streghe davanti alla chiesa che nemmeno il parroco approva sarà pagata con i soldi degli angeresi per soddisfare i soliti venti o trenta aficionados dell'amministrazione che vogliono sfidare il freddo delle notti di novembre. E io paaaago. Ma per favore smettetela e tirate fuori i vostri soldi.

      Elimina
    2. Da quanto so, non pagherà nè il comune nè i commercianti, ma sarà 'auto-finanziata', cioè ci saranno delle bancarelle che pagano gli organizzatori. Se così fosse, sono curioso di sapere cosa ne penseranno i commercianti che vendono le stesse merci offerte dalle bancarelle.

      Elimina
    3. ammettiamo che vengano una trentina di bancarelle e già mi sembra un numero elevato che pagano venti euro, il tutto fa cinque cento o seicento euro. Cosa fai con quella cifretta? Se fai pagare di più per una notte di novembre non verrà nessuno. Per la notte bianca in estate hanno chiesto 25 o 30 euro.

      Elimina
    4. Se sono bancarelle di hobbisti è difficile che facciano concorrenza a quegli ormai pochi nostri negozianti, sappiamo bene cosa vendono questi espositori e i prodotti sono abbastanza diversi da quelli dei negozi. Diversa cosa se ci fossero solo bancarelle di alimentari. Certo che quella domenica, organizzato già da molti mesi si svolgerà la Fiera di San Martino a Vergiate che come al solito vede tra le centocinquanta e le duecento bancarelle di hobbisti con prodotti di ogni genere e tutto il paese chiuso al traffico. Una grande concorrenza per il mercatino delle streghe soprattutto perché durante i mercatini a Vergiate non fanno pagare il plateatico o chiedono veramente poco.

      Elimina
    5. Chi ha idee più brillanti può riferirle alle associazioni che animano Angera, così il risultato sarà migliore.

      Elimina
    6. Ma di che idee migliori stiamo discutendo? Ora sembra che non si possa vivere ad Angera senza avere dei miseri mercatini, domenica scorsa dieci bancarelle in centro di cui cinque di salamini, oggi forse venti di piccola bigiotteria nella seconda parte dell'allea, una pubblicità assente e dunque nessuno che sa quando e dove si fanno. Fate cinque o sei mercatini all'anno magari tematici, una volta mostra del libro, una volta antiquariato, una volta musica e tre o quattro generalisti e basta con i centrini all'uncinetto e i gufetti di fimo o la pubblicità di qualche negozio. Quante e quali sono le associazioni che "animano" Angera? Cinque, sei? Che si mettano a tavolino e pensino con attenzione invece di fare fiaschi uno dietro l'altro..

      Elimina
    7. Per Al Sole:
      la sua idea è la più brillante.....
      La gente propone e poi lo sappiamo benissimo come va a finire: non le associazione che animano Angera ma bensì "alcune associazioni ( magari la pro logo o che dir si voglia) le fanno proprie e a lavorare sono sempre gli stessi.

      Elimina
  3. Ci sei o ci FAI?19 ottobre 2015 13:22

    Una cosa è assolutamente chiara! Ci sono voluti anni di semina perché il mercatino della seconda domenica del mese ad Angera diventasse quasi una istituzione nelle nostre zone e invece sono bastati pochi mesi di assoluta incapacità della nostra nuova maggioranza per rovinare tutto ed arrivare come ieri ad avere una decina di banchi. Un mese alla seconda, un mese alla terza, un altro mese non si fa perché c'è il settembre angerese una altro mese se ne fanno più di uno. I banchi belli si organizzano non al sabato per la domenica ma preparano i mercati anche con mesi di anticipo e non possono o vogliono fare da tappabuchi all'ultimo momento. Infatti anche la qualità e la quantità intrinseca degli ultimi mercati è scesa ad un livello indecente. Grazie assessora. Ricorda dieci anni fa quando le bancarelle in via Greppi andavano dalla Piazza Parrocchiale fino ai "Carubi" e se ne trovavano anche in via Marconi e via Cavour. Ora bastano venti metri per vedere inizio e fine, Bravi, proprio bravi. Oltre a ciò anche i negozianti che fanno il mercatino sotto le piante mi fa pena. Tanto per finire i nuovi esercizi nati qualche mese fa al posto del Cinque stanno per chiudere miseramente e un grande negozio di abbigliamento in via Roma ha dei bei cartelli "Fine attività", peccato che il titolare non abbia 70 anni e chiude per godersi la pensione.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. L'importante è che si organizzino feste a Barzola e Capronno (naturalmente rigorosamente targate pro logo)

      Elimina
    2. Condivido pienamente !!!! Il vecchio mercatino della seconda domenica del mese era conosciuto da molti ed era diventato un appuntamento fisso per le persone della zona e non solo.
      Qualcuno addirittura prenotava piccoli oggetti artigianali per ritirarli il mese successivo.
      A voler strafare ...si rischia di fare tanti piccoli buchi nell'acqua.
      Ora non si capisce più nulla ...
      Quel poco di buono che c'era .....beh ....si riampiange !

      Elimina
  4. Condivisibilissimo,
    questa gestione miseramente festaiola e bancarellara di becero profilo, stà distruggendo la poca l'immagine
    culturale che è rimasta per angera, e non reca alcun beneficio economico alla nostra comunità.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cari signori tutto vero ma al Ganassa ed i suoi non frega nulla,a sentir loro ed i loro sosteinitori tutto va ..........., non avevamo la casa con l'acqua,non avevamo le rastrelliere,non avevamo il pane di Angera,mi fermo.Tutto fatto anche la riva franata e' stata riparata con delle assi ma cosa volete di piu'.

      Elimina
    2. Lunedì 19 ott.sulla Prealpina è stata pubblicato un articolo,il presidente della commissione sanità Rizzi ribadiva che la riforma non si tocca.Avete visto come il Ganassa ha riportato questo articolo sul suo blog?Non si trova traccia ,come mai?tutte le fesserie possibili le pubblica e una notizia così interessante no.Forse che il presidente ha ribadito cose poco gradite ?

      Elimina
    3. Ignazio Marino22 ottobre 2015 10:50

      lasciate stare il ganassa! tra una salamella e l'alyra falla girare questa città!

      Elimina
  5. Sulla locandina del weekend delle streghe che sarà durante il mese di novembre si vede che ci sono vari artisti di strada che faranno non si sa cosa. Mi chiedo se questi artisti saranno pagati dall'organizzazione e dunque in modo privato dai commercianti oppure sarà il comune a pagare come era successo a quelli del mercatino di Natale. Se fosse che paga il comune io non sono d'accordo perché i soldi per feste, tra l'altro notturne in pieno novembre, è meglio che li utilizzano per cose più importanti. Vorrei che qualcuno del comune ci dicesse se dobbiamo ancora vedere mercatini pagati dalla collettività. Basta feste del tubo e mercatini che non interessano a nessuno. Sicuramente al sabato notte la gente fa altre cose che non vedere un mercatino

    RispondiElimina
  6. Per Alessandro Brovelli3 novembre 2015 13:57

    Il week end delle streghe..........autofinanziato dalle bancarelle.............tutto da ridere, a dieci o venti euro per bancarella l'incasso sarà ridicolo.
    Mi sa dire dove verrà fatto?, visto che sulla locandina non c'è scritto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. In piazza parrocchiale credo, ed in via di mezzo. Anche sotto l'allea dovrebbe esserci qualche cosa, forse una rievocazione medioevale.

      Elimina
  7. Consiglio a qualche tecnico come a qualche assessore o delegato di frequentare un corso di antinfortunistica, sempreché siano ancora in grado di mettersi ai banchi per imparare. Stavo leggendo ieri la locandina delle streghe in Piazza Parrocchiale affissa a quella piccola bacheca riservata alle associazioni. A parte il fatto che mi sembra piccola e già quattro avvisi stanno veramente stretti. Ho notato che gli spigoli inferiori di questa lastra metallica sono proprio ad altezza della testa e della faccia di bambino con perciò il pericolo che un ragazzino che corre in modo distratto possa andarci a finire contro. Speriamo non succeda nulla perché se succedesse ad uno dei miei marmocchi verrei giù in comune a tirare via la pelle dalla faccia di qualcuno che non ha pensato bene alla sicurezza.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma come!?
      anche ora che vengono regalate le bacheche per le associazioni angeresi per affiggere le locandine in modo da non vedere attaccati volantini ovunque abbiamo da ridire?

      Elimina
    2. A parte che i volantini vengono appesi dappertutto e basta guardare le vetrine e i muri già all'inizio di via Mario Greppi, mi dica lei se le regalano una cosa pericolosa la usa lo stesso. Si è solo fatto ribadire che l'orlo sotto è metallico a vivo e ad altezza testa di bambino. Bastava mettere quattro o cinque bacheche attaccate al muro nei posti nei strategici e il problema era risolto

      Elimina

I commenti sono liberi ma è attiva la moderazione preventiva.

Chi avesse da fare delle segnalazioni, e volesse mantenere l'anonimato, è pregato di utilizzare l'email angerademocratica@gmail.com. Grazie.