Idee e notizie per Angera 2015 ed oltre. Insieme ad ABC - Angera Bene Comune

sabato 24 ottobre 2015

Commissione tecnico-urbanistica

Martedì 27, ore 15 si terrà la Commissione tecnico-urbanistica in Sala Consiliare. Questo l'OdG:

  • Cantiere di Via Arena e Scuola Materna
  • Parcheggio Ospedale C. Ondoli
  • Situazione Motonautica Angerese e prospettive di sviluppo per l'area territoriale circostante
  • Prospettive progettuali riguardo i dehor in Piazza Garibaldi
  • Situazione avvio lavori su sponda lago zona Via Pietro Martire
  • Regolamento di igiene urban

Venerdì 30 invece ci sarà il Consilio Comunale. Nei prossimi giorni pubblicheremo il relativo OdG.

29 commenti:

  1. Oggi sulle pagine facebook, a nome A come Angera, vengono postate delle dichiarazioni sul PGT e, principalmente, sull'Asilo di via Arena, dichiarazioni che non lasciano dubbi, oggi, sull'intendimento del comitato facente capo al nostro vice sindaco sul destino di quella sfortunata costruzione.
    Mi chiedo se questo intendimento sia di tutta la maggioranza oppure solamente di una parte, per ora il silenzio di Cambiangera mi sembra assordante..
    A come Angera parla di piste ciclabili lungo la via Varesina, di nuova strada d'accesso all'Ospedale e di Marina (quella che si prospettava al posto del campo di calcio attuale). Sono contento perché a febbraio/marzo del 2014 sul blog Cambiangera.it avevo postato un mio sogno di riassetto territoriale in cui, tra molti altri punti, parlavo di strada di accesso all'ospedale passando dietro la SGIM, di piste ciclabili che parallele alla via Varesina avrebbero potuto collegarsi con quella di Ranco/Ispra, di sistemazione dell'area campo di calcio senza faraonici progetti ma trasformando l'area che va dalle vasche dopo l'oasi fino alla Noce in un continuum di aree verdi e viali alberati, zone attrezzate per mercato e manifestazioni. Chissà se qualcuno riuscirà a vedere queste cose?

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    1. Lei che ha appoggiato Molgora, Brovelli e compagnia varia ci spiega perché fino a poco tempo fa il vice sindaco era tra quelli che volevano completare l'asilo di via Arena e ora sembra il principale nemico. E Molgora non parla? E a propostito di asilo ci spiega quello dell'altinada, quanto ci costerà?

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    2. Lei ha usato a ragion veduta un tempo passato relativamente al mio appoggio in quanto ho già ripetuto più volte che ho tirato i remi in barca. Anche a me, come da sua domanda, sembrava che Marco Brovelli avesse tempo addietro un'idea diversa, ma ora ha scritto e dunque a me (che non ho mai cambiato idea sul Titanica) non può che fare piacere sapere che il secondo personaggio di Angera si sia convinto della ineluttabilità del lasciare perdere quella scuola. Su Molgora che tace e sull'Asilo prospettato all'Altinada ci sono troppe voci in giro, spesso un po' contrastanti che parlano di costi, di costruzioni, di viabilità, di traffico e così via, e dunque non dirò altro maconsiglio di aspettare quella conferenza stampa che ci dicono che sarà fatta a breve. Vediamo.

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  2. Tralasciando per un istante la questione della struttura di via Arena, le altre proposte di A come Angera sono condivisibili. I punti aperti però sono tanti, non ultimo la sistemazione dell'area ex-Virgo Potens.

    Tornando alla questione dell'asilo,io trovo che ci sia parecchia confusione, ingenerata da dichiarazioni a mezzo stampa mai chiare di vari membri della maggioranza (Sindaco in testa). Domani in sede di commissione urbanistica e venerdì in c.c. (2 interrogazioni a riguardo presentate) speriamo di scoprirne di più.

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    1. La scorsa settimana mi ha fermato un signore (da me ben conosciuto) che conosce vita morte e miracoli di Angera il quale mi dice: hai saputo cosa faranno laggiù? indicandomi il palazzo ex Suore. Io che non sapevo nulla gli ho risposto,: non. non so. E questo signore continua dicendo che l'area sembrerebbe stata venduta e che ci sarà un progetto edificatorio sul quale però non mi ha saputo spiegare. Si va dalle famigerate torri (per le quali d'altronde non perdo nemmeno un minuto di sonno) fino a progetti di un complesso meno visibile tipo corte lombarda. Lui ha usato l'indicativo io invece il condizionale in quanto proprio non so cosa stia succedendo. Qualcuno conosce come stanno le cose?

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    2. Buon lavoro Alessandro, da venerdì tocca a te!

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    3. un " imbocca al lupo" Alessandro.

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  3. Comunicazione di servizio: Mi sono appena accorto che per qualche strano motivo, alcuni commenti anche recenti (degli ultimi 10gg) erano finiti in automatico nella casella spam (riceviamo 20-30 commenti al giorno che sono effettivamente spam, anche se sembra incredibile). Ora li ho recuperati. Chiedo scusa per l'inconveniente.

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    1. Ma sono commenti di Angeresi o di chissà chi? Venti o trenta commenti al giorno sarebbero per gli ultimi dieci giorni "incriminati" circa 300 commenti, quasi mille al mese. Sinceramente non mi sembra di avere mai visto così tanti commenti in nessuno dei blog cittadini. Spero di riuscire a leggerne qualcuno di questi commenti, basta che riguardino Angera. Nel frattempo voglio pubblicare pure qua una mia considerazione sul TITANIC (alias Scuola Materna di Via Arena) postato sull'altro blog: "Belle considerazioni, sono esattamente quelle che avevo postato io non appena si era capito qualcosina di più, già nel 2013 quando fu palese il cedimento che diede il la alle dimissioni della signora Cogliati. Se ora in questo articolo si parla di impegni troppo eccessivi per le casse comunali non capisco cosa possa essere cambiato rispetto ad un anno fa se non qualche atto amministrativo giudiziario. Se queste considerazioni fossero state fatte subito non avremmo perso quasi due anni. Questo è il risultato di non avere avuto le idee chiare già da subito e di essersi presentati senza una linea chiara al riguardo della fine di questo naufragio, Oggi dopo avere speso oltre 800.000 euro ci troviamo a dover spendere circa 1.000.000 per una nuova scuola materna (senza pensare a quanto costerà un certo ripensamento alle strade quasi da inventare nella zona dell'Altinada. leggo di un cedimento sanato in Via Cervino che sarebbe quasi l'unica via di accesso, e se ricapitasse?) quando con un progetto "logico" l'avremmo già avuta se invece che scegliere una palude avessero scelto un terreno più solido. Spero che la scelta prossima sia una scelta ben pensata che non ci porti ulteriori problemi, spero che la nuova amministrazione ponderi benissimo le soluzioni possibili e non voglia imitare o scimmiottare le scelte fatte dai governanti del passato"

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    2. Rispondo riguardo ai commenti: si tratta di vero 'spam', cioè pubblicità e proposte più o meno truffaldine, in genere in lingua inglese. Nulla a che vedere con la Città di Angera.

      Per quanto riguarda la nuova proposta dell'asilo, valuteremo il progetto nei dettagli, una volta che questo sarà disponibile ed approvato dal CdA della scuola Vedani. Certo è che la viabilità della zona compresa tra l'ospedale e l'Altinada solleva parecchi punti di domanda, come fatto notare da Massimo Dotta.

      Per quanto riguarda il nuovo progetto, in sede di Commissione tecnico-urbanistica il Sindaco ha informato che attualmente non ci sono le condizione economiche per continuare l'opera.

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    3. Vorrei aggiungere una precisazione importante: il progetto del possibile nuovo asilo costruito dalla fondazione NON è MAI stato presentato dalla fondazione al Comune. Il CdA della Fondazione, da quanto mi risulta, non ha potuto ancora visionare il progetto nel dettaglio e tanto meno l'ha approvato e 'fatto suo'.

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    4. Non ha ancora potuto visionare il progetto? Ma fammi il piacere! Se dovessi pagare un progetto da un milione di euro o giù di lì non dico che sarei presente ogni giorno ma almeno tutte le settimane farei una riunione con i progettisti per capire e dare consigli o dire le esigenze della città. Che poi debba essere approvato va bene ma vorrei sapere ogni passo della progettazione, non perché non mi fido ma perché i soldi non vengono tirati fuori dai geometri.

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  4. volete spiegarmi cortesemente come funziona la cosa?
    Un privato donerebbe un terreno agricolo alla Associazione vedani la quale chiederebbe una variante al PGT per rendere quel terreno edificabile con destinazione costruzione nuovo asilo.( da dichiarazoni Signor Brovelli su Prealpina del 26.10)
    Fondazione Vedani o il suo cda non hanno ancora visto il progetto, figuriamoci i costi, e propongono il progetto come realizzabile.
    Ma chi pagherebbe quel progetto?
    Se il progetto non è stato presentato al comune, come si fa a sapere cosa si vuole fare? Potrebbe essere una torre di 50 metrio una cattedrale nel deserto.
    e se poi il progetto non si dovesse realizzare, il terreno tornerebbe al privato magari con il permesso di edificaziione?
    Se nessuno ha visto il progetto, quelle che si sentono sono solo chiacchere?
    Mi sgugge proprio qualche cosa.

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    1. Sono infatti solo chiacchiere, almeno finchè il progetto non verrà presentato dalla Fondazione Vedani al Comune. Ho avuto modo di discutere ieri sera questa cosa con il Presidente della Vedani, Giampiero Pastorelli, il quale in questi giorni sta finalizzando il progetto, lo discuterà in CdA nei prossimi giorni e procederà poi alla presentazione al Comune e a tutta la cittadinanza.
      Ho anche chiarito che al momento io, non avendo ancora potuto vedere il progetto, non mi esprimo al riguardo, e penso che sia necessario che tutti si muovano con i piedi di piombo in questa vicenda.
      Personalmente mi auguro che nel prossimo futuro la vicenda asilo giunga finalmente a positiva conclusione, con un progetto a misura di bambino, economicamente sostenibile e adeguato ai bisogni della Città di Angera.

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    2. Le voci parlano di una costruzione di circa 700 mq su meno di 2000 mq di terreno che però diventeranno meno perché si dovrà cedere spazio per l'allargamento della strada che oggi esiste solo sterrata e stretta e per la costruzione del posteggio, così i bambini avranno meno giardino da godere per i loro giochi. Considerando che ad Angera nascono tra i 45 e i 50 bambini all'anno in tre anni ce ne sono 150, ma se la nuova scuola avrà solo una novantina di posti perché così si evitano i controlli di sicurezza e sanitari qualcuno mi spiega dove andranno i restanti sessanta bambini. Ancora a Ranco o taino o Ispra? Io vorrei che gli amminsitratori della Fondazione Vedani che oggi non ha una lira facciano questo ragionamento. Dove mettere i bambini in più. e se poi arrivassero ad Angera famiglie di altre nazionalità che diversamente dagli italiani fanno più di un figlio come la metteremmo? Che dopo avere fatto un asilo piccolo in poco terreno ne occorrerà un altro. O forse si pensa di rifiutare i bambini? E quali rifiuterete? Quelli dei ricchi? O magari quelli di chi non vi ha votato?

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    3. Questo sarà anche un problema per il comune, che dovrà spendere per costruire strade con il rischio che quell'asilo nasca già piccolo e per pochi bambini. E le altre strade rimanenti sono strette e costringono la gente a fare un giro dell'oca . Per quanto riguarda i controlli a me sembra ignobile che si pensi di costruire un asilo che può contenere poche persone per evitare alcuni adempimenti di sicurezza. Se c'è una scuola per dieci bambini o per duecento i controlli devono esserci e devono essere uguali e severi per tutti.

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    4. Qualcuno sa dire se è vero che alcuni bambini di Angera vanno all'asilo nei paesi vicini perché nel nostro ci sono pochi posti? E allora la fondazione Vedani vuole farne uno piccolo con pochi posti non pensando a recuperare questi emigrati per non avere obblighi di controlli dei pompieri? Mi sembra una emerita cazzata.

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    5. Sicuramente ci sono bambini di Angera che vanno nei comuni vicini, ma principalmente perchè la retta è più bassa. D'altra parte però ci sono anche bambini di altri comuni che vengono ad Angera, perchè i genitori lavorano qui oppure i nonni risiedono.

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    6. Questa è una grande notizia: gli asili dei comuni vicini tengono rette più basse di quelle di Angera anche se a frequentare i loro asili non sono i bambini dei rispettivi comuni. Dunque sarebbe bello sapere il perché ad Angera le rette costringono alcuni ad andare altrove. Chissà quale sarà allora la retta nel nuovo asilo che la Fondazione si appresterebbe a costruire. Immagino che sarà ancora più cara visto che sarà il caso di restituire i soldi che serviranno per la costruzione. NB la Fondazione oggi non ha un centesimo. Vorrei domandare allora se non è il caso per il Comune con tutti i soldi che immagino stanziati negli anni passati per l'asilo di via Arena e non spesi (ad occhi circa 1,3 milioni di euro) e li utilizzi per fare un asilo in un posto comodo, che non comporti spese per la viabilità che in Altinada è un rebus, e che perciò possa farlo frequentare ad un costo concorrenziale o almeno uguale con i comuni vicini. Mi domando come fanno i comuni vicini. Siamo sempre noi angeresi ad avere amministrazioni sciagurate? Anche questa si mette in coda con gli altri sindaci del passato?

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    7. Se quell'asilo all'altinada della cui realizzazione si parla di una presentazione con assemblea pubblica, probabilmente indetta per le ore 12 del 25 dicembre prossimo, come si vocifera sembra già piccolo e scomodo io penso che il comune dovrebbe intervenire e dire la sua senza farsi influenzare dal fatto che il proprietario del terreno che sarà utilizzato è stato candidato della lista Molgora, è amico fraterno del sindaco e anche presidente dell'Asilo Vedani. Il comune dovrebbe pensare che un nuovo asilo, con le finanze che dispone, dovrà servire per i prossimi cinquant'anni e dunque dovrà prevedere un discreto aumento delle iscrizioni di bambini. Altrimenti qualche altra amministrazione dovrà poi costruirne un altro. E così altri soldi da spendere.
      FATENE UNO CHE SIA COMODO PER ARRIVARCI E PER ANDARSENE, CHE NON SIA GIÀ PICCOLO DOPO CINQUE ANNI, E CHE SIA COMUNALE E DUNQUE CON RETTE IN LINEA CON TUTTI I COMUNI SANI.

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  5. Alcuni bambini angeresi frequentano la scuola materna di Ranco semplicemente perchè questa è statale quindi gratuita (ovviamente mensa a parte). Le rette degli asili paritari dei comuni limitrofi sono leggermente più basse soprattutto perchè non hanno da pagare, tra le spese, un affitto da capogiro come invece è costretta a fare la fondazione. Pagare un mutuo invece che un affitto almeno garantirebbe la proprietà dello stabile.

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    1. Immagino che sarà comunale e non statale ma il centro del problema che a Ranco c'è e costa un cavolo e ad Angera ancora non c'è. Mi sa dire a quanto ammonta questo affitto da capogiro? Se un privato, dicasi il proprietario dell'edificio ex suore affitta ad un altro privato. dicasi la Fondazione Vedani immagino che il primo voglia avere un profitto. Il peccato originale è stato non avere intavolato una trattativa con le suore a suo tempo per comperare come comune tutta quell'area. Si sarebbero potute fare tante cose, municipio nuovo, asilo, biblioteca, teatro, magari anche spazi per sociale, ambulatori e così via. Ma avevamo un sindaco un po' così oltretutto in un periodo in cui ancora si poteva spendere qualcosa. Grave errore e ce lo siamo tenuti per due mandati e solo grazie ad un cedimento la sua lista se ne è andata a casa, altrimenti erano ancora qua.

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  6. Eh,Si! caro anonimo del 6 novembre.


    La dabbenaggine degli amministratori è stata senza limiti., e ora la pagano i contribuenti angeresi e i loro marmocchi, che non avranno mai un asilo comunale, causa carenza cronica di pecunio

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  7. Per Massimo Dotta9 novembre 2015 13:20

    Buongiorno, ieri al mercatino in centro l'ho sentita parlare con un signore di qualcosa da fare nel vecchio cinema di via Cavour, ma non ho potuto fermarmi a chiedere di cosa si trattava e quando sono tornato non l'ho più vista. In effetti quando vado in piazza passo spesso da quella via e mi chiedevo sempre perché un edificio come quello è sempre chiuso e tenuto come un rudere con le porte tenute assieme dal filo di ferro e le finestzre rotte. Mi sa dire qualcosa di più?

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    1. Non capisco perché a novembre 2015 sia saltata fuori ancora questa storia che sinceramente mi ha lasciato molto deluso o amareggiato. Questo fine settimana due persone simpatizzanti dei due movimenti che formano la coalizione che governa Angera mi hanno chiesto del vecchio Cinema Roma e mi hanno detto che questa domanda era stata fatta da qualcuno durante una riunione o conferenza o consiglio (non so quale fosse stata questa occasione, non l'ho chiesto, non ho partecipato ad alcuna riunione di sorta perché come ho già scritto altre volte ho tirato i remi in barca, a causa tra l'altro di questo fatto del cinema Roma). Orbene queste due persone mi hanno detto che dopo la domanda un esponente della maggioranza ha risposto che l'offerta di questo era stata giudicata troppo bassa.
      Bene, Io invece vi dico che questa è una BUGIA, CHI L'HA DETTO È UN MENTITORE!
      Già lo scorso anno io avevo presentato al sindaco una persona che era interessata all'acquisto di quell'edifico, interesse che durava già da tempo come risulta da una lettera da lui indirizzata anni prima al sindaco Ponti, lettera che non aveva ottenuto risposta, dove si proponeva l'acquisto per farne la propria abitazione e nel contempo per dedicare una fetta importante dello spazio per contenere una grande collezione di dischi in vinile, di video musicali e di libri dello stesso argomento (si parlava di migliaia di dischi e libri) che avrebbero potuto fare da base per uno spazio pubblico, tipo museo laboratorio, aperto naturalmente al pubblico, uno spazio che non esiste ad oggi in Italia e che forse in Europa esiste tuttora solo a Londra. Dopo vari incontri siamo rimasti al fatto che si continuava a chiedere il prezzo di una eventuale vendita senza ottenere una risposta definitiva e circostanziata. Avevamo ottenuto una perizia risalente a qualche anno fa che indicava un valore non particolarmente elevato, perizia fatta da un architetto della provincia di Novara e a disposizione nel dossier del comune. Questa perizia veniva ritenuta vecchia, infatti anche io ritenevo che una perizia immobiliare fatta prima delle crisi immobiliari del 2008 e degli ultimi due/tre anni in quanto i valori delle costruzioni sono scesi almeno del trenta per cento. Una riunione della maggioranza consiliare aveva comunque accettato l'idea di vendere o almeno di fare una trattativa ma il tempo passava e di una nuova perizia da parte del comune non si vedeva traccia per le più svariate ragioni. Dopo un paio di mesi mi è stata presentata una stima molto informale da un geometra amico di alcuni consiglieri che su un foglio e mezzo ci faceva conoscere che l'edificio aveva un valore più alto facendo solamente un calcolo del prezzo di acquisto negli anni 90 rivalutandolo solamente per l'indice ISTAT dei prezzi al consumo e aggiungendo il costo di quella porzione di tetto rifatta due anni orsono. A me sembrava che una perizia deve essere fatta prendendo misure, facendo visite sul luogo, controllando lo stato di conservazione eccetera, non facendo una mera operazione matematica del prezzo di acquisto. Ribadisco che naturalmente l'unica perizia che io e anche l'ipotetico compratore ritenevamo e riteniamo valida è quella presente agli atti in comune e che comunque definisce il prezzo di acquisto punto e basta, non tiene in conto di uno spazio che poteva essere pubblico e museale, ceduto completamente ristrutturato e in ordine, ma che eventualmente poteva essere sfruttato dal comune come meglio avrebbero ritenuto.

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    2. Il mio viziaccio di inserire commenti troppo lunghi ha colpito ancora, per cui ho dovuto inserirlo in due tappe, consiglio di leggere prima quello con l'orario più vecchio. Grazie.
      . Il risultato attuale è che il vecchio cinema Roma, che era stato di proprietà della parrocchia per tanto tempo e poi acquistato dal comune ora versa in uno stato pietoso, rovinato, anche il soffitto alto dieci metri, anche i capitelli, con i muri su cui si vedono scritte vandaliche, senza impianti elettrico e idraulico e rimane della nostra comunità che non lo può utilizzare in quanto non è accessibile senza rischiare nella sicurezza di chi vi entra. Il tempo passa e il tetto ora rappezzato per un quarto potrebbe creare problemi in un breve futuro.
      Vorrei ribadire che la persona che voleva comperare è un giornalista musicale notissimo, critico e scrittore (ha scritto libri sui Beatles, su De André, sul rock Italiano e altri, è stato giudice di festival importantissimi e di programmi televisivi seguitissimi, ha una testata on line), insomma non uno scalzacani ma il nostro sindaco era scettico sulla sua capacità economica salvo però chiedere lo scorso anno aiuto o consulenza per una manifestazione musicale da tenersi in primavera, poi saltata per difficoltà economiche del comune e per una programmazione di una partita di calcio la sera stessa del concerto. Naturalmente tutto quanto da me detto è ben suffragato da documenti e mail, non mi sono inventato nulla. L'avevo fatto perché mi faceva piacere pensare di dare una mano importante per dotare Angera di un museo un po' così, fru fru, di qualcosa che sta ottenendo una rinascita di interesse, ma per il turismo e la cultura si pensa poco, salvo fare qualche, anche carina e seguita, manifestazione domenicale.

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    3. Avrebbe potuto fermarsi sono multitasking e avrei parlato volentieri anche con lei.

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