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martedì 4 novembre 2014

HALLOWEEN E GLI SPETTRI DI UNA TERRIBILE FIAMMA CHE COVA SOTTO LA BRACE

..... Dopo l'otto settembre 1943, circa 150 uomini, al comando del Ten. Col. Carlo Croce, diedero vita alla formazione partigiana/militare denominata "Esercito Italiano, Gruppo Cinque Giornate, Vallalta di San Martino Varese". Tale formazione pose come propria base il monte San Martino, una montagna delle Prealpi Varesine, situata nei pressi di Arcumeggia.
Il 14 e 15 Novembre del 1943, ingenti forze nazi-fasciste, fra cui reparti delle SS, appoggiate dall'aviazione e dall'artiglieria, attaccarono la postazione del San Martino. Dopo 2 giorni di cruenta battaglia, visto l'impari dispiegamento di forze, i superstiti della formazione partigiana decisero di riparare in Svizzera, rientrando successivamente in Italia a continuare la guerra di Liberazione. Quei due giorni di battaglia costarono il sacrificio di 42 Partigiani. Fra i 42 caduti si devono contare anche coloro che, caduti prigionieri, furono fucilati dopo aver subito indicibili sevizie.

Quanto sopra è solo il racconto sintetico di una delle prime battaglie partigiane in cui è emerso il comportamento eroico messo in atto per difendere ideali di libertà e democrazia,

In questi giorni, circa 71 anni dopo il sacrificio estremo di quei patrioti,  purtroppo  abbiamo avuto notizie di manifestazioni, avvenute proprio nei luoghi dedicati alla memoria di quei 42 partigiani, inneggianti, come si evince dalle foto qui allegate, la terrificante e disastrosa ideologia nazi-fascista!!!

Quanto sopra e le immagini qui allegate servano a tutti noi per ricordarci che sono proprio questi momenti di crisi che inducono le ideologie più becere a prendere vigore.






4 commenti:

  1. Grazie a Giorgio che con spirito antifascista si prende l'impegno di divulgare queste notizie, che dovrebbero, prima di tutto, creare una rabbia e un disagio in coloro che si riconoscono nell'antifascismo, ma che nello stesso tempo ci riportano alla realtà della situazione in cui viviamo.
    A 70 anni dalla Liberazione, dopo immani sacrifici di uomini e donne che parteciparono alla Resistenza, ci ritroviamo a prendere atto, e solo a commentare azioni spregevoli da parte di esponenti che si riconoscono nella ideologia "nazifascista" che impunemente dissacrano luoghi simbolo dell'antifascismo.
    La strategia da parte di queste carogne è ormai chiara, i protagonisti di quelle eroiche azioni partigiane, per ragioni anagrafiche sono ridottissime, e saranno sempre meno fino a scomparire, ecco perché con azioni eclatanti come quella del San Martino, questi fascisti si rendono sempre più visibili, tra non molto, nessuno più sarà in grado di contrastare in prima persona quello che questi bastardi hanno cominciato a divulgare, i nostri martiri diverranno carnefici mentre i loro morti si trasformeranno in eroi trucidati dal nemico traditore.

    Faccio un appello a tutti coloro che si ritengono anti fascisti e leggeranno queste righe a intervenire e lasciare un commento in nome di uno degli ideali
    che fino a prova contraria è il fulcro della nostra Costituzione che ci ha permesso, tra alti e bassi, di vivere in Democrazia fino ad oggi, e di dimostrare che gli antifascisti non sono una razza in estinzione ma sono presenti nella società civile e se sarà necessario sono pronti a farsi sentire.
    Un saluto Partigiano.
    Rena

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  2. Quanto successo al San Martino è decisamente vergognoso.
    Quello però che mi sorprende più di tutto è il fatto che questi loschi figuri non abbiano nessuna remora a mostrarsi a viso scoperto e pubblicizzare la loro 'associazione', pur sapendo di compiere un grave reato.
    Questo temo voglia dire che l'apologia dell'ideologia nazi-fascsta non è più giudicata come estremamente negativa e pericolosa da un'ampia fetta di popolazione. Questo sia per convinzione sia per disinteresse.

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  3. Grazie a te Rena, grazie per le tue parole e per il tuo impegno.
    Voglio dirti che io e sono certo, Angera Democratica tutta, non cesseremo di contrastare il fascismo e le ideologie ad esso assimilabili, qualunque sia il loro simbolo e il loro colore.

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  4. E sentiamo dire ancora che i fascisti non esistono più.
    Pensare poi che in Italia abbiamo un partito che si vanta di stringere alleanze con casa paund e gente come questa pur di riscuotere consensi mi fa rabbrividire.
    ORA E SEMPRE RESISTENZA!

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