Idee e notizie per Angera 2015 ed oltre. Insieme ad ABC - Angera Bene Comune

giovedì 31 luglio 2014

ordine del giorno ....... varie ed eventuali

Durante la discussione del Consiglio Comunale del 29 luglio, all’ordine del giorno vi erano le nomine dei componenti delle varie commissioni . Fin quando c’è stato da ratificare quanto concordato in precedenza tutto bene, poi, ad un consigliere di minoranza scappa una domanda inerente il destino di alcune commissioni (museo e marketing) di cui, dopo la loro deliberazione di costituzione fatta in un precedente consiglio, non si aveva più traccia.
Rispondendo cortesemente a questa domanda, il Sindaco ha detto che per il momento la maggioranza non ne vede l’utilità e quindi non ritiene opportuno  farle partire. Successivamente alle risposte ricevute, un altro consigliere di minoranza, si dice contrariato e fa altre domande. A questo punto interviene il vicesindaco e con tanto di regolamento alla mano blocca il dibattito sostenendo che queste due commissioni non sono all’ordine del giorno e che quindi non si deve aprire una discussione in merito.
Premettendo che, non entro nel merito della decisione presa dalla maggioranza, voglio porre la questione sul fatto di bloccare le discussioni, imbrigliando così di fatto, il Consiglio Comunale, dentro uno schema burocratico, che ne svilisce lo scopo di confronto fra maggioranza e minoranza. Relegare il Consiglio ad un puro momento di ratifica di decisioni che nella maggior parte dei casi sono già scontate mi pare davvero poca cosa.

Per accontentare i fautori della burocrazia ad ogni costo ed evitare che il Consiglio diventi una bagarre, si potrebbe pensare di modificare il regolamento o semplicemente, inserire nell’ordine del giorno una frasetta (davvero comune) …. “Varie ed eventuali”, magari specificando  “varie ed eventuali attinenti gli argomenti degli altri punti trattati”. Lasciando poi l’onere, al presidente del Consiglio Comunale, se accettare o meno le “varie ed eventuali” proposte,  di volta in volta dai vari Consiglieri Comunali.

mercoledì 30 luglio 2014

Ascoltando il dibattito del consiglio comunale del 29 luglio

Ieri sera, stando fra il pubblico, ho potuto ascoltare la narrazione degli eventi che hanno interessato qualche giorno fa la via per Ranco. Tale narrazione è stata estremamente esaustiva per quanto riguarda sia tutte le ipotesi sulle modalità di distacco della frana, sia per tutti gli interventi successivi all’evento stesso.
Interventi successivi che, bisogna dire, hanno evidenziato una grande solerzia da parte di tutta l’amministrazione (sia politica sia amministrativa vera e propria) volta a porre rimedio all’accaduto. Di tale impegno, quale cittadino Angerese, ringrazio!
Cosi come l’intervento è stato esaustivo per quanto sopra evidenziato, a mio avviso lo stesso è stato estremamente carente per non dire imbarazzante,  per quanto riguarda il prima, ovvero la prevenzione e soprattutto la messa in sicurezza!
Queste ultime mie affermazioni nascono a fronte delle indicazioni (che per quanto riguarda la sicurezza potrebbero essere chiamate imposizioni!) che il geologo aveva dato in merito alla possibilità di riapertura della strada in questione. Riassumendo per sommi capi il geologo, congiuntamente all’ingegnere strutturista, sosteneva che la strada poteva essere riaperta, per le sole autovetture, a senso unico alternato, avendo però cura di effettuare urgentemente la riapertura dei canali di scolo delle acque meteoriche e in tempi brevi il consolidamento del muro perché lo stesso evidenziava segni di cedimento. La lettera terminava con “Si dovrà obbligatoriamente  effettuare la totale chiusura del traffico in caso di ingenti precipitazioni” . Il geologo e l’ingegnere scrivevano quanto riassunto l’otto aprile scorso.
A fronte di quanto sopra indicato io dunque mi chiedo il perché non si è provveduto a prevenire il crollo del muro anche con interventi di carattere provvisorio e soprattutto perché, a fronte di un periodo così particolarmente piovoso, la strada non sia stata chiusa così come IMPOSTO dal geologo!
Quanto sostenuto, ovvero che tali indicazioni sono state date al Commissario prefettizio e che quest’ultimo non ha lasciato, alla nuova amministrazione,  indicazioni scritte in merito è a mio avviso allarmante in quanto vorrebbe dire che la ns. città, di fronte a criticità così marcate,
  1. resta in balia di un documento perso fra i meandri della burocrazia, senza che la nuova amministrazione di maggioranza si prenda la briga, anche in seguito a sollecitazioni ricevute dalla minoranza, di voler capire cosa ha ereditato dal passato e come ci si sta muovendo
  2. soprattutto, se le disposizioni urgenti di sicurezza, rilasciate dai tecnici incaricati, sono applicate oppure se tutto sta seguendo il solito tran tran dell’ordinaria amministrazione. 
Chiaramente sarebbe molto più preoccupante se l’amministrazione, consapevole di indicazioni inerenti la sicurezza, si fosse presa l’onere di non ascoltarle! Questo tendo ad escludere visto quanto dichiarato dal Sig. Sindaco ieri sera.

…….. Comunque, al di la di tutto, mi permetto di dire ai concittadini Angeresi di ringraziare la buona stella (o il Padre Eterno per i credenti) perché questa volta, pensando quanto di drammatico poteva capitare, è tutto sommato andata bene!

martedì 29 luglio 2014

Il ruolo degli amministratori comunali

Voglio cercare di fare chiarezza intorno ad un punto in cui si è fatta un po' di polemica in questi giorni (p. es si veda qui). Qual'è il ruolo degli Amministratori Comunali (i 'politici', non il personale del comune, per intenderci)? A nostro avviso, gli Amministratori hanno principalmente il compito ed il dovere di creare le condizioni perchè tutto il 'sistema comune' funzioni in maniera efficace, efficiente e snella. In altre parole devono ideare e mettere in atto una serie di politiche indirizzate ad affrontare le problematiche esistenti e a gestire la cosa pubblica. Non si devono invece sostituire al personale comunale, alle attività commerciali, alle associazioni. Faccio alcuni esempi,
  • gli amministratori comunali non devono sistemare le buche delle strade, devono far si che l'ufficio tecnico del comune vi provveda prontamente e senza bisogno di sollecitazioni;
  • gli amministratori comunali non devono organizzare feste di piazza direttamente, devono spronare, facilitare le associazioni, i commercianti, i volontari, ed agire da tramite al fine di creare le condizioni al contorno e gli stimoli;
  • gli amministratori comunali non devono occuparsi di risolvere personalmente ogni problema di gestione del territorio, ma devono far sì che il personale del comune faccia il proprio lavoro, e lo faccia bene.
Bisogna anche ricordare che quanto scritto è in linea con lo spirito della più recente normativa sul funzionamento degli enti locali, in particolare il testo unico (D. Lgs. 18 agosto 2000, n. 267). In breve, questo affida ai funzionari del comune, ai responsabili di area ed al segretario comunale grande responsabilità per il funzionamento ordinario del comune. Alle responsabilità si accompagnano retribuzioni adeguate ma anche il dover rispondere delle proprio azioni (o loro mancanze).
Ai politici spettano invece i compiti di indirizzo.

Questo per dire, senza nessuno spirito polemico, che non è per esempio compito degli amministratori fare la manutenzione ordinaria o straordinaria del parco giochi. Se lo vogliono fare, benissimo, siamo tutti contenti ma da privati cittadini e senza bisogno di fanfare e pubblicità sui giornali.
Ricordando anche che in questo modo stanno in pratica sopperendo ad una carenza del Comune da loro amministrato.

Gli amministratori hanno invece il compito ed il dovere di impegnarsi per studiare la documentazione ed individuare le priorità di intervento (e dare mandato agli uffici di agire) e per garantire la sicurezza delle persone e la salvaguardia del territorio, ove necessario.

domenica 27 luglio 2014

In risposta alle nostre domande per capire...

Siamo costretti a tornare sull'argomento dello smottamento di via per Ranco, non per segnalare fatti nuovi ma per segnalare il commento a tratti sgradevole del Sindaco in risposta alle nostre domande.

Noi riteniamo di aver posto delle domande precise, legittime e ben supportate dalla documentazione. Domande a cui basta rispondere si, no, e perchè. Tutto il resto è fuffa.
Tra l'altro, abbiamo da subito detto che non riteniamo responsabile l'attuale maggioranza dello smottamento, visto che l'hanno ereditata dal passato.

Il Sig. Sindaco invece ci fa delle accuse fumose riguardanti il passato ed evita completamente di rispondere a quanto chiesto. Le accuse del Sindaco - se rispondenti a verità, cosa che non sappiamo - non hanno nessun fondamento, visto che il gruppo del PD attuale è totalmente rinnovato ed in discontinuità netta con il passato. 

Ricordiamo anche al Sig. Sindaco che è un diritto di tutti porre delle domande che riguardano la gestione della cosa pubblica. Oppure solo lui mentre era in minoranza aveva il diritto di fare delle richieste di chiarimento e di criticare? Voler mettere a tacere le opposizioni e le critiche, questo sì ricorda tanto il passato.

A domande precise si aspettiamo risposte altrettanto puntuali. Ci sono in ballo soldi pubblici, e probabilmente non pochi. Abbiamo tutti il diritto di sapere, spero.

sabato 26 luglio 2014

Polemiche strumentali



Il Sindaco parla di 'polemiche strumentali sulla tragedia' in risposta alla nostra richiesta di individuare i responsabili di un disastro ANNUNCIATO DA 7 MESI.
Dimostra anche di non conoscere la documentazione, visto che la 'Relazione geologico-tecnica' del 2 aprile 2014 parla di '... muro a gravità lesionato lungo una lina orizzontale... che crea una situazione di pericolo'.

Per concludere ricordiamo anche che i tecnici avevano raccomandato di 'chiudere obbligatoriamente la strada in caso di pioggia' (documento dell'8 aprile 2014), cosa che non è stata fatta e che dimostra che i tecnici incaricati dal Comune prevedevano ulteriori problemi in caso di piogge.

Ribadiamo: si individuino i colpevoli della situazione e dei costi aggiuntivi per il Comune e la cittadinanza, e si perseguano.

venerdì 25 luglio 2014

ancora sullo smottamento di via per Ranco

Grazie ai consiglieri comunali di ABC, siamo riusciti a recuperare molto rapidamente parte della documentazione riguardante le indagini geognostiche sulla zona di Via Per Ranco interessate dal cedimento. Segnaliamo questo documento datato 8 aprile 2014, scusandoci per la scarsa qualità dell'immagine:
In particolare leggete i 3 punti evidenziati indicati dai tecnici:
1. il muro aveva dei problemi statici (cioè non era stabile e solido);
2. era necessario procedere URGENTEMENTE al ripristino dei canali di scolo;
3. era obbligatorio chiudere al traffico la strada in caso di forti precipitazioni.

Chiediamo quindi nuovamente
1. a 3 mesi e mezzo dalla consegna del documento i canali di scolo erano stati sistemati?
2. La strada era stata chiusa al traffico in tutti i casi di forti piogge? La popolazione era stata avvisata di non transitare sulla strada in caso di piggia? A NOI NON RISULTA.

Qualche considerazione sulla frana di via per Ranco

Dopo un'agonia di mesi e di notizie ondivaghe sulla situazione, il muro che reggeva la strada ha ceduto, complici le forti piogge dei giorni scorsi. Per fortuna non ci sono state persone coinvolte. Pensate se un'auto si fosse trovata a transitare sul posto durante il temporale!

Ci sono a questo punto una serie di cose da chiarire, anche in relazione alla risposta data dal Sindaco all'interrogazione che i consiglieri di Angera Bene Comune hanno presentato a fine giugno.
In risposta a questa, nello scorso consiglio comunale, il Sindaco ha di fatto rassicurato sulla situazione, dicendo - sintetizzo - che la strada aveva sì dei problemi, ma meno gravi di quanto si credesse inizialmente, e dunque era possibile la circolazione a senso unico alternato. In sostanza, il problema era originato dall'infiltrazione e ristagno di acqua meteorica sotto la sede stradale. Il risultato per la Comunità è: maggiori costi e circolazione interrotta.
Sembra (si veda qui) che il problema che ha causato il definitivo cedimento della strada sia esattamente lo stesso. A questo punto qualche domanda per il Sindaco ed i tecnici a cui l'amministrazione si è affidata:

1. La strada era veramente sicura? non era forse opportuno chiuderla, visto anche il periodo di maltempo con forti piogge? Anche perchè una nota del Commissario Prefettizio diceva esplicitamente che alcune porzioni del muro non erano piu' in grado di garantire la stabilità della strada.
2. Visto che la causa dello smottamento è la stessa dei cedimenti iniziali (infiltrazione di acque meteoriche) perchè non sono stati presi provvedimenti per impedire l'aggravarsi della situazione (creazione di canalette di drenaggio, impermeabilizzazione del manto stradale, pulizia dei canali di scolo del muro)?
3. Perchè non sono state predisposte misure di messa in sicurezza temporanea (puntellamento del muro)?
4. A quanto ammonta il costo aggiuntivo che dovrà sobbarcarsi la comunità a causa della frana, rispetto a quello prevedibile se fossero state messe in opera delle misure temporanee di difesa dalle acque e contenimento del muro?
5. Di chi è la responsabilità dell'accaduto? Certo non si è trattato di un evento repentino ed imprevedibile, visto che la strada versava in pessime condizioni da mesi e mesi.

Queste domande saranno anche presentate in forma di un'interrogazione urgente a cui speriamo il Sindaco voglia rispondere nel prossimo Consiglio Comunale (che si terrà martedì prossimo, il 29.07).

Aggiungiamo infine per chiarezza che ovviamente non addossiamo alcuna colpa per l'accaduto a Sindaco e Giunta, visto che si sono trovati da poco a gestire la situazione, e che quanto è successo è il risultato dell'incuria di mesi. Chiediamo però che facciano chiarezza sulle responsabilità, e chi è responsabile paghi!

Ricordiamo però che il problema della via per Ranco era apparentemente scomparso dall'elenco delle priorità della Giunta, e solo attraverso un'interrogazione presentata da ABC si era riusciti ad avere qualche informazione aggiuntiva. Forse sarebbe meglio se Sindaco ed Assessori si dedicassero di più a studiare i problemi e definire le priorità di intervento, anzichè passare il tempo a ridipingere il parco giochi e a dire pubblicamente quanto sono bravi...

lunedì 21 luglio 2014

MARIA ELENA BOSCHI A VARESE



SABATO 26 LUGLIO alle 18 alla FESTA DEMOCRATICA DELLA SCHIRANNA

 incontro con la Ministro per le Riforme Costituzionali e i rapporti con il Parlamento, 

On. MARIA ELENA BOSCHI -

 introduce il Segretario Regionale Alessandro Alfieri

giovedì 17 luglio 2014

Per la difesa dell'Ospedale

Insieme al gruppo di ABC - Angera Bene Comune stiamo valutando le iniziative da mettere in campo per la difesa del ruolo del nostro Ospedale. Abbiamo costituito un gruppo di lavoro per valutare quale sia effettivamente la situazione, e ieri abbiamo avuto un incontro con Alessandro Alfieri, Consigliere Regionale varesino, segretario del Partito Democratico lombardo, già membro della Commissione Regionale Sanità per conoscere la situazione. 

Senza entrare nei particolari, ci sono due situazioni da seguire con attenzione e che destano delle preoccupazioni:
  • A livello locale, per gli Ospedali di Angera e Somma Lombardo, sono in corso delle manovre che potrebbero portare ad una ulteriore parziale perdita di indipendenza da parte dei due Ospedali;
  • A livello regionale (in Lombardia), verrà messa in opera una revisione del sistema sanitario nel suo complesso. Di questa riforma si sa per ora poco o nulla, perchè la stessa maggioranza che governa la regione è al suo interno divisa. La discussione su questa riforma entrerà nel vivo in autunno.
Apparentemente, il nostro ospedale non corre rischi immediati. Rischia invece di essere seriamente ridimensionato nel prossimo futuro. Questo è sicuramente da evitare!
Stiamo approfondendo queste tematiche. A breve maggiori dettagli e le nostre proposte!

Invitiamo chiunque abbia delle idee o delle competenze in materia a condividerle nei commenti ed eventualmente a contattarci per collaborare al nostro gruppo di lavoro.

mercoledì 16 luglio 2014

LA NUOVA PROVINCIA E IL RUOLO DEGLI AMMINISTRATORI LOCALI: 23 LUGLIO A BREBBIA



INCONTRO ORGANIZZATO DALLA FEDERAZIONE PROVINCIALE DEL PD VARESE

Viaggio nel territorio per illustrare le novità introdotte dalla riforma Delrio, per confrontarsi  con gli
amministratori, iscritti e civici, e per gettare le basi di una condivisa idea di nuova governance territoriale.

Mercoledì 23 Luglio 2014 a BREBBIA ore 21.00 c/o Villa Terzoli piazza della chiesa. 
Aperto agli amministratori dell'ex collegio di Sesto-Angera (Angera, Azzate, Bardello, Besozzo, Biandronno, Bodio Lomnago, Brebbia, Bregano, Brunello, Cadrezzate, Casale Litta, Cazzago Brabbia, Comabbio, Crosio Della Valle, Daverio, Galliate Lombardo, Gavirate, Inarzo, Ispra, Leggiuno, Malgesso, Mercallo, Monvalle, Mornago, Osmate, Ranco, Sangiano, Sesto Calende, Sumirago, Taino, Ternate, Travedona-Monate, Varano Borghi, Vergiate).


mercoledì 2 luglio 2014

Clima inquietante
e' notizia di queste ore che prosegue la serie di tentativi di attentati dinamitardi contro le sedi ed i circoli del PD.
Questa volta e' toccato al circolo Bolognese della Dozza ad essere il destinatario di un vile atto dinamitardo. Solo per fortuna il materiale esplosivo depositato davanti al circolo non e' deflagrato.
Deplorando tale atto inviamo la nostra solidarieta' a tutti i simpatizzanti ed iscritti al circolo bolognese