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martedì 18 febbraio 2014

Primarie regionali - I risultati


Le primarie per scegliere il Segretario Regionale del Partito Democratico della Lombardia, che si sono svolte la scorsa domenica, hanno visto la vittoria di Alessandro Alfieri, 42 anni, di Varese, con il 56,19% dei consensi in totale, che diventa così il nuovo Segretario Regionale del PD.

Qualche dato aggiuntivo sui votanti: in regione lombardia hanno votato in totale 24.182 cittadini. In provincia di Varese i votanti sono stati 2024, di cui il 69,58% ha scelto Alfieri contro il 30,42% di De Marchi. In questo documento il dettaglio dei risultati regionali ed in quest'altro quello dei comuni della provincia di Varese

Ad Angera, hanno votato 28 persone, con il 75% di consensi per Alfieri ed il rimanente 25% per De Marchi.

Rispetto alle primarie nazionali il calo di votanti è notevole: in generale, nei diversi collegi i votanti sono stati pari al 10-20% dei votanti delle precedenti primarie (l'11,5% ad Angera). Questo è attribuibile a varie ragioni, in primis la pochissima informazione apparsa a riguardo sulla stampa, il fatto che i due candidati erano sconosciuti ai più e - non ultima - gli eventi di politica nazionale successi proprio a cavallo del weekend.

Auguriamo buon lavoro ad Alessandro Alfieri, certi che saprà mettere insieme una squadra vincente in grado di affermare con decisione in regione Lombardia i valori del Partito Democratico, ed in grado di guadagnare consenso e partecipazione.



4 commenti:

  1. Questo risultato, ben 28 voti, dimostra che le primarie, copiate dagli Stati Uniti, come pure era stato scopiazzato lo slogan (Yes, we can) di Obama, servono veramente poco. Un risultato del genere è molto deludente e mortificante per il PD locale, meglio sarebbe stato fare nulla. Ora invece ci sono commenti ironici e sorrisetti sulla forza del partito, commenti che potrebbero anche influire sulla ricerca delle allenaze per le future elezioni per il Consiglio Comunale. Ma, come dico spesso, Contenti Voi contenti tutti

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    1. Alessandro Brovelli18 febbraio 2014 15:55

      Lo sappiamo benissimo che non è dall'esito di queste primarie che si puo' misurare la forza di un partito, soprattutto a livello locale. In queste elezioni hanno semplicemente votato solo gli attivisti o comunque chi si interessa delle vicende interne al partito. Io non credo sia stato un errore fare le primarie regionali, perchè il partito ha scelto questa strada per eleggere i suoi segretari, e dunque deve perseguirla in modo consistente. Il PD ha invece sbagliato, a mio avviso, sull'informazione e pubblicizzazione dell'evento. Ci sono stati pochissimi interventi a livello nazionale (a parte Civati, ed infatti la sua candidata in Lombardia ha preso molti piu' voti di quanto ci si aspettasse).
      Aggiungo anche che personalmente mi interessa poco o nulla dei commenti ironici sulla forza del partito, e sull'influenza di questi sulle alleanze. Io voglio alleanze basate su valori condivisi, capacità delle persone e comunanza di intenti, non sulla forza elettorale vera o presunta. Sarei ben contento se chi fa questi ragionamenti evitasse di allearsi con il PD!

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  2. Le primarie per il pd sono invece uno strumento fondamentale di democrazia e partecipazione. Siamo l'unico movimento organizzato in italia che è in grado di farle..roba non da poco direi. Per quanto riguarda angera, non ci vedo nessun collegamento con le primarie di domenica. Il pd resta il movimento politico più votato e credo che se renzi riuscirà a portare buoni risultati, supereremo il 30% alle europee. Questo aspetto mi auguro che si collegherà anche ad angera. Se saremo in grado di presentare un' ossatura civica, con un candidato popolare,conosciuto e per bene allora credo che avremo alte possibilità di cambiare finalmente angera

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  3. Convengo che ogni votazione sia uno strumento di democrazia, ma che queste primarie vengano definite uno strumento di partecipazione io non lo vedo proprio, già alla passate votazioni solamente il 30% dei Pdini prima dichiarati ha partecipato alla primarie per il segretario del partito (244 voti, se non ricordo male, su una forza stimata di circa 800 voti. NdA cifre date da qualcuno del PD di Angera), ora i voti sono 28 per cui circa il 3,5% dicasi trevirgolacinquepercento dei famosi ottocento. Per me dunque queste primarie sono state uno strumento di NON PARTECIPAZIONE, se poi a fronte di un flop del genere ora dite che non c'entra con Angera posso solo dire boh? Senza filosofeggiare dei famosi massimi sistemi per me questo è un piccolo segnale degno di attenzione, riconoscete il risultato e fatevi un'analisi e un bell'esame di coscienza. Anche la "concorrenza" (Cambiangera.it) vi ha fatto pubblicità e tutta Italia in questi giorni non faceva che parlare del PD, e nonostante tutto questo la partecipazione è stata un misero flop, se Renzi avesse avuto duecentocinquantamila voti alle passate primarie di tutta Italia sarebbe tornato a casa con la coda tra le gambe. Pensateci
    Sulle Europee non mi pronuncio (in queste elezioni, come sempre, qualsiasi risultato appaia, ogni partito dichiara di avere vinto........che faccia tosta che hanno in nostri politici) essendo una votazione assolutamente slegata da una realtà comunale dove a farla da padrone dovrebbero essere le liste civiche, alcune delle quali già ben radicate nel paese. Occorrerà, per risalire la china. ben più di un candidato popolare, conosciuto e per bene (già difficile da trovare, a meno che andiate all'Oratorio), ce ne vorranno almeno quattro o cinque altrimenti secondo me non si va da nessuna parte, soprattutto per un movimento di fatto nuovo e assente dalla vita locale da troppo tempo.
    Ma con 28 voti in una domenica...................................?

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