Idee e notizie per Angera 2015 ed oltre. Insieme ad ABC - Angera Bene Comune

sabato 1 febbraio 2014

Buone pratiche di governo del territorio

Riflettendo su cosa sia necessario fare per 'risvegliare' Angera, ci siamo resi conto che non sono necessari grandi progetti urbanistici o radicali trasformazioni che rivoluzionino la città. Pensiamo invece che per migliorare la qualità di vita ad Angera sia importante iniziare a pensare e sviluppare piccole attività a costo zero o limitato che  forniscano servizi e rispondano alle esigenze di cittadini e turisti.

Per identificare possibili azioni, si puo' cercare cosa hanno fatto altre amministrazioni locali e vedere come i loro progetti possano essere adattati alla nostra realtà.

Iniziamo dunque con questo post a proporre una serie di idee al riguardo. Alcuni spunti li prendiamo dal progetto In buone mani, un progetto del PD per valorizzare e diffondere le buone pratiche di governo locale. Nella home page del progetto potete trovare maggiori dettagli, e i link per seguire gli aggiornamenti su facebook and twitter.

Il progetto In buone mani ha preparato una raccolta di buone pratiche, organizzato in un libretto diviso per aree tematiche.Da questo link potete scaricare l'intero documento (circa 3Mb).

Qui ne vogliamo proporre tre, scelte tra quelle che ci sembrano più significative ed adattabili alla nostre realtà locale:

Mercato della Terra d’Alba (pag 43 del libro In buone mani)
Il Mercato della Terra nasce dalla consapevolezza che produttori e consumatori finali hanno obiettivi comuni, raggiungibili attraverso nuove forme d’incontro e scambio, praticabili grazie al rapporto di vendita diretta.
Ad Angera, si potrebbe pensare di valorizzare maggiormente i mercatini domenicali proprio in questa direzione, invitando e favorendo la partecipazione di piccoli e grandi produttori alimentari (frutta e verdura, latte e derivati, carni e salumi, etc). Si potrebbe anche cercare di attivare un GAS (gruppo di acquisto solidale) che faciliti l'acquisto di prodotti del territorio.


Anagrafe degli eletti (pg. 84) 
Per ogni “eletto” è possibile consultare una scheda nominativa contenente le principali informazioni sul ruolo all'interno dell'ente e l'attività svolta.
Questa idea rientra è orientata ad avvicinare i cittadini e gli eletti, ed in generale a favorire la partecipazione. In tal senso si potrebbe anche pensare ad una newsletter settimanale, inviata per posta elettronica ed affissa nel bacheche comunali, che informi sulle attività del comune e fornisca link e documenti utili.


Indovina chi viene a casa: La/Il baby sitter (pg. 122)
È un servizio rivolto ai bambini che offre alle famiglie la possibilità di avvalersi di baby sitter, che dopo aver partecipato a un corso di formazione effettuato dall’Amministrazione Comunale, sono state iscritte/i in un apposito Elenco delle Baby Sitter qualificate.
Anche questo progetto potrebbe essere abbastanza facilmente adattato alla nostra realtà, magari in consorzio con i comuni vicini. Si potrebbe pensare anche di estenderlo ad altre categorie, per esempio per la cura degli anziani. Il vantaggio è duplice: da un lato le famiglie hanno una garanzia aggiuntiva, dall'altro si migliora la visibilità delle persone in cerca di occupazione.

7 commenti:

  1. Interessante link. In inglese si direbbe.,benchmarking..best practice;-) penso che sia necessario aprirsi verso realtà, anche vicine, che sono riuscite ad implementare azioni concrete che sono state di reale valore aggiunto per la cittadinanza. Nel 2014 i Comuni devono fare sinergia, integrarsi in attività dove sia possibile..in modo da razionalizzare l'offerta e raggiungere elevati standard qualitativi

    RispondiElimina
  2. Questo libretto è uscito dalla fucina della SCUOLA DI POLITICA del PD nazionale e dunque è un vedemecum "per tutte le stagioni", una linea guida che può essere adottata da Angera, da Moena, da Spezzano Albanese o da Maracalagonis e chi più trova nomi di paesi se li faccia propri. Va bene, quando le idee sono idee sensate possono sempre andare bene, ma mi sarei aspettato piuttosto che qualche capitolo che va sempre bene qualcosa di più specifico per la realtà angerese, qualcosa di più tangibile. Scrivere di fare una palestra (esempio alla cavolo, senza agganci alle tre postate nel capitolo) lo faranno tutti, ma dire come, con che soldi e dove è quello che interessa principalmente alla cittadinanza. Non copiamo un calepino nazionale, apriamo il cuore ai nostri concittadini e ................

    RispondiElimina
  3. Appoggio il sig. Massimo Dotta in tutto il suo discorso. Ci aspettiamo concretezza sulle questioni angeresi: nel manifesto al punto 8, per esempio, c'è scritto "valorizzare", ma non c'è in che modo, con quali strategie e strumenti attuare la valorizzazione. Posso permettermi di proporre la revisione delle palestre, ad esempio? O istituire una struttura adatta per i canottieri? Posso aggiungere al tema storia (messo nella sezione cultura) anche natura ed enogastronomia (da unire sempre in cultura oltre che per il territorio)?
    Ringrazio nel caso prendiate in considerazione le proposte.

    RispondiElimina
  4. Anagrafe degli eletti? Boh? Siamo ad Angera, paese di meno di 6000 abitanti e quando cominceranno le danze, chi vorrà interessarsi, avrà la possibilità di conoscere in ogni salsa i candidati, non siamo in una cittadina di 50 o 100 mila abitanti, ma comunque il pubblicare sul sito del comune questa scheda ci può stare senza alcun problema ma io la farei contenente tutti i dati possibili per un candidato e se eletto anche un excursus sulle dichiarazioni dei redditi. In fondo avremo una manciata di consiglieri comunali e una giunta comunale composta da 3 membri se non sbaglio. Per la newsletter si tratta solo di rinnovare e riesumare il giornalino comunale che se disposto anche in rete potrebbe alleviare il costo della stampa, lasciando solo a chi la desidera la ricezione in cartaceo.
    Ricordo a tutti che la ASL dispone di un servizio di volontari (per quanto ricordo uno di questi enti è alla casa Don Guanella) che assistono anziani che necessitamo di particolari cure o assistenze, certo non danno compagnia o conforto morale, ma sono sicuramente utili, almeno per mia madre lo sono stati.

    RispondiElimina
  5. Grazie dei vostri commenti. Non sono d'accordo sul fatto che sia necessario ragionare SOLO intorno ad opere più impegnative (una palestra, o quant'altro). Come ho scritto all'inizio del post, pensiamo sia importante mettere in campo anche una serie di proposte 'minori' che pero' forniscano risposte ad esigenze dei cittadini.
    Ovviamente ci sono anche tutta una serie di opere necessarie ed economicamente più impegnative che richiedono prima di fare delle proposte degli approfondimenti ed un'attenta riflessione.

    RispondiElimina
  6. Vedo che non ha capito a pieno il senso degli interventi, da parte mia la palestra era solo un esempio filosofico su come io intendo le idee o le proposte mentre l'anonimo parlava solo di una revisione (molto ma molto necessaria, invero, ma non particolarmente impegnativa). Che poi occorrano opere sia grandi sia "minori" questo è indubbio, basta sapere quali sono, individuarle e studiarle senza lasciarle in un limbo di titoli che dicono senza dire.

    RispondiElimina
  7. Ancora una volta Dotta mi precede... la revisione della palestra (solo uno dei tanti esempi) è un intervento minimo: spiccioli per quanto possa costare. Un asilo che sprofonda senza palificazione penso costi ben di più. Inoltre, quante analisi dobbiamo fare? Quanto dobbiamo riflettere ancora? I versetti (se posso permettermi) del manifesto sono anche temi corretti, ma vanno riempiti di contenuti, anche con quelle opere che chiamate "minori": spiegateci quali sono. Altrimenti come fate a convincerci di votarvi? Come facciamo a sapere quali interventi farete una volta al governo della città (ve lo auguro visto l'impegno) se non ne promettete?

    RispondiElimina

I commenti sono liberi ma è attiva la moderazione preventiva.

Chi avesse da fare delle segnalazioni, e volesse mantenere l'anonimato, è pregato di utilizzare l'email angerademocratica@gmail.com. Grazie.